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La carpa koi? Graziosa ma non solo…

La carpa è un simpatico pesce che cresce fino a dimensioni piuttosto notevoli, allevata tradizionalmente in Oriente – specie in Cina e in Giappone nella varietà appositamente ibridata chiamata “koi” – per popolare piacevolmente stagni e laghetti artificiali. Proprio in Cina è iniziata la tradizione di incrociare questo pesce, selezionandolo per ottenere esemplari apprezzati prima di tutto per i colori, che vanno dal nero inchiostro al dorato al rosso, alle screziature decorative di tutti questi colori insieme. Ma come si vede dalle pagine di http://www.icarpfishing.it/la-carpa/la-carpa-koi/ questo tipo di carpa si presta anche ad un particolare tipo di pesca, fra le altre cose. L’abitudine di allevare queste carpe note per la mansuetudine – possono abituarsi a venire a mangiare dalla mano dell’uomo – la grandezza e le scaglie colorate è nata in Cina e si è diffusa in Giappone, dove la carpa è diventata un simbolo di resistenza, pazienza e fortuna che si associa ai bambini, per i quali è il simbolo benaugurante nella festa in cui decorazioni multicolori dette “koinobori” vengono appese all’esterno delle case dove ci sono dei maschietti. Anche nei laghetti artificiali nostrani di recente è tutt’altro che raro trovare numerosi, grossi esemplari di carpa koi, un pesce di acqua dolce dalle molte qualità e di cui si trovano alcune splendide immagini nelle pagine di http://www.icarpfishing.it/la-carpa/la-carpa-koi/

La carpa e la carpa koi

Ciò che la differenzia dalla cugina comune sono le scaglie colorate, per ottenere le quali si sono eseguiti molti incroci. Di base, di carpe esistono numerose specie, tutte appartenenti alla famiglia dei Ciprinidi e accomunate dall’essere pesci di acqua dolce che possono raggiungere dimensioni e peso molto notevoli. La carpa comune è diffusa sia in America sia in Europa e Asia, da dove proviene originariamente la carpa koi. Per farsi un’idea dell’aspetto e della grandezza di alcuni magnifici esemplari di questi pesci si possono ammirare le fotografie delle pagine all’indirizzo web http://www.icarpfishing.it/la-carpa/la-carpa-koi/ In realtà, un tempo era più comune consumare la carpa come ingrediente prelibato in alcune ricette tradizionali dell’Europa centrale e orientale, dove erano abbondanti. Resta comunque anche oggi un pesce di un certo valore alimentare, ma ciò che rende la pesca alla carpa koi così interessante è proprio la bellezza degli esemplari, di cui non ce n’è uno uguale all’altro. Attualmente è abbastanza facile trovare laghetti specializzati nella pesca alla carpa – il carpfishing – ma l’origine di questo pesce è decisamente antica – risale a circa 10.000 anni fa – e proviene dall’Asia, dalla zona intorno al Mar Nero da cui poi è passata a colonizzare l’intera Cina che è stato il primo paese ad interessarsene in maniera così incisiva, anche se per secoli soprattutto per allevarle per ragioni decorative. Tuttavia, ciò che maggiormente colpisce – come dettagliato nella breve storia del carpfishing delineata da http://www.icarpfishing.it/la-carpa/la-carpa-koi/ –
è l’interesse che la carpa koi ha suscitato negli ultimi decenni nei pescatori più informati e curiosi.

Lettore rfid e rfid tag: come funzionano

Negli ultimi anni si è assistito a un utilizzo sempre più frequente degli Identificatori a Radiofrequenza, o RFID, dall’inglese Radio-Frequency-IDentificator. Ciò anche grazie allo sviluppo delle smart card di prossimità, quelle carte di identificazione, come tesserini universitari o le più recenti carte per l’acquisto di biglietti ferroviari, che permettono l’identificazione a distanza, senza un vero contatto tra i chip della card e il dispositivo identificatore. Continua a leggere

News sempre aggiornate su tg24.sky.it

Tg24.sky.it, tutte le ultime notizie 24 ore su 24

Oggigiorno il mondo è cambiato, e con esso anche il modo di fare informazione; internet e tutti i social network hanno fatto si che il cambiamento si velocizzasse, permettendo lo sbarco sulla rete di telegiornali come SkyTg24.

SkyTg24, nato 2003, ed approdato in quell’anno sui canali di Sky, oggi ci fornisce la possibilità di accedere ad un servizio unico, veloce, dinamico, accattivante ed intuitivo, sto parlando del sito internet tg24.sky.it, che permette una visualizzatone veloce e semplificata di tutte le notizie dell’ultima ora, 24 ore su 24. Continua a leggere

Supergirl: il (super)potere è donna

‘Supereroi: la tendenza del momento’

È la moda degli ultimi anni: ogni stagione vediamo sbarcare sui nostri teleschermi nuovi supereroi. Orde di cattivi sono pronte a distruggere la Terra; fortunatamente c’è sempre un ben intenzionato dotato di capacità eccezionali in grado di diventare paladino della giustizia. Al cinema questo trend è riscontrabile almeno dall’inizio del secolo; in televisione è, invece, un fenomeno relativamente giovane. Continua a leggere

Masterchef: caccia allo chef più talentuoso

Masterchef, dall’Inghilterra alla penisola italiana:
L’arte culinaria è la protagonista del talent show.

Il programma televisivo, nato sul canale a pagamento, Sky Uno, riscuote un ampio successo tra i telespettatori del piccolo schermo. Il format è dapprima prodotto dalla società italiana Magnolia e poi dalla multinazionale Endemol. Le origini di questo programma televisivo di successo mondiale risalgono all’anno 2011; il Paese che ne vede il debutto è la Gran Bretagna, ma non passa molto tempo che viene subito progettata una versione del format tutta italiana denominata appunto Masterchef Italia. Continua a leggere

Chi è Mauro Laus

Mauro Laus è attualmente il presidente del consiglio regionale del Piemonte.
E’ nato nel 1966 nella piccola cittadina di Lavello, in Basilicata, e dopo gli studi superiori a Melfi ha deciso di spostarsi a Torino dove giovanissimo si è laureato in giurisprudenza.

Sito ufficiale : http://www.maurolaus.it/

Non si è mai sentito lontano dalla sua terra e da quando era uno studente fuori sede fino alla carica attuale, di strada ne ha fatta, guadagnandosi la stima e l’amicizia di chi lo ha incontrato e ha conosciuto il suo impegno non solo politico, prima con la Margherita e poi con il PD, ma anche a favore di cause importanti, che interessano le nuove dinamiche sociali come i diritti delle coppie omosessuali per la rivendicazione della parità dei diritti esattamente come tutti gli altri cittadini. Ha infatti partecipato nel giugno 2015 al gay pride di Torino cercando di scuotere le coscienze locali su questo tema.

mauro laps torino 2015 gay prideE’ impegnato anche nella lotta contro i maltrattamenti nei confronti delle donne e il femminicidio, per il quale sono stati approvati due importanti documenti che riguardano l’attivazione del “codice rosa” per chi ha bisogno di cure presso i nosocomi piemontesi e anche la possibilità di aprire in futuro degli sportelli sul modello del “centro di ascolto” per le vittime di violenza domestica e/o da parte di uomini.

Nessun aspetto nell’azione politica di Laus viene trascurato e per questo si è trovato anche dalla parte di chi è vittima di persecuzioni religiose, dove ha sottolineato che la pacifica convivenza è possibile solo portando avanti la laicità dello stato e rispettando la libertà di esprimersi secondo tutte le religioni.

Per quanto riguarda i rapporti con i più importanti rappresentati delle istituzioni internazionali, l’incontro con Ban Ki Moon insieme al sindaco di Torino, Piero Fassino, è stato importante per confermare il ruolo di primo piano di una città come Torino, aperta al mondo e alle esperienze di rinnovamento che arrivano dalla società di oggi. Ban Ki Moon come rappresentante dell’Onu è stato ospitato presso la splendida cornice del Palazzo Reale.
Questi sono solo alcuni degli esempi che coinvolgono la figura sempre pronta al rinnovamento, al dialogo e all’incontro tra culture e idee diverse di Mauro Laus.

L’elezione di Mauro Laus a presidente del consiglio regionale

E’ probabilmente per il suo eclettismo e l’apertura verso i diritti della persona, chiunque essa sia e qualunque sia il suo credo, che l’elezione a presidente del Consiglio regionale del Piemonte è arrivata a premiare una folgorante carriera.
Le sue doti di leader erano già emerse quando, appena ventiquattrenne, era diventato presidente di una cooperativa di servizi a Torino, grazie anche ai suoi studi prima di perito industriale e poi accademici.
Ha sempre ispirato fiducia in chi lo ha conosciuto, anche se giovanissimo, e ha sempre dimostrato di tenere all’immagine di un partito che è dalla parte del cittadino.
L’attenzione di Mauro Laus è rivolta principalmente alle fasce più deboli, quelle che sono anche sotto la morsa della crisi in una regione che ha sempre tenuto alto il valore del lavoro e che cerca immancabilmente il suo riscatto in persone di valore.

Altre notizie su Mauro Laus :  http://www.liquida.it/mauro-laus/

La febbre del gioco online colpisce gli italiani

L’innata passione dell’uomo verso i passatempi basati sulla fortuna si riflettono nella società odierna e si trasformano con il procedere delle scoperte e delle innovazioni tecnologiche.
Si parla di grandi vantaggi acquisiti nel corso degli anni, così come dei problemi che possono derivare da un uso eccessivo e spropositato di dette tecnologie; si parla inoltre della rivoluzione apportata in importanti settori economici che regolano gli andamenti di mercato e tutto ciò che vi ruota attorno.
Nell’epoca della tecnologia, in l’Italia e nella maggior parte dei Paesi del Mondo, il giocatore non è più un soggetto facilmente identificabile poiché appartato in specifiche aree a lui dedicate; al giorno d’oggi chiunque possieda un pc, uno smartphone o un tablet con connessione internet ed una carta di credito, può diventare un giocatore on line; può avviare la sua partita con un semplice clic e comodamente seduto sulla propria poltrona.
Fino a pochi anni fa, il ruolo contrario dell’Italia nei confronti del gioco on line era ben definito, fino a quando nel 2006 la nuova normativa legalizzava i casinò on line e quelli dal vivo.
Ulteriori normative nel 2009 e nel 2011 hanno consentito di rendere ancora più accessibile ogni tipologia di gioco on line, concedendo la licenza di gestione di casinò on line anche agli operatori che avessero intenzione di aprirsi a questo mercato anche in Italia.
Le slot rappresentano i giochi più diffusi nel nostro paese, cosi come il blackjack e l’immancabile roulette: la ruota numerata resa famosa dalla cinematografia mondiale.
Il giocatore ha l’impressione di sedere realmente al tavolo del casinò, acquista delle fiches virtuali e seleziona un numero oppure una casella su cui effettua la sua puntata; la ruota gira e detta i numeri o i colori vincenti.
Gran parte degli operatori di gioco, per rimanere al passo con l’avanzamento della tecnologia, hanno puntato sull’utilizzo di app per iOS e sito reponsive mobile per Android; altri ancora si sono affidati totalmente alle app, creando specifiche categorie di utenti, a seconda del gioco preferito.
Altri operatori tentano di distinguersi dalla concorrenza offrendo ai propri utenti dei crediti di gioco gratuiti; si tratta di una tattica considerata eccellente e che attira i giocatori grazie al cosiddetto <bonus senza deposito immediato> (a proposito, se vuoi una buona promozione di un casino clicca qui).

La realtà del gambling on line sta crescendo in maniera esponenziale: si stima che nel nostro paese quasi il sessanta per cento degli italiani abbiano partecipato, almeno una volta della vita, ad un gioco on line.
Ultimissima frontiera del gioco on line è quello del poker cash che riproduce fedelmente la tipica partita e che consente di mettere sul piatto centinaia di euro, con vincite che superano le migliaia di euro; la singola raccolta di questo gioco ha visto un raddoppio nell’anno 2011 da 4,8 a 9,5 miliardi di euro.
Si tratta, quindi, di un settore che non conosce crisi e che viene costantemente trainato dalla categoria di giochi che più di tutti attrae la maggior parte della popolazione italiana: le scommesse sportive on line.
Oltre alla passione del pallone, i campionati di calcio hanno rilanciato, oggi come non mai, la mania delle puntate su Internet.
Basta scoprire il palinsesto della relativa giornata e scegliere i possibili risultati; è inoltre possibile giocare in tempo reale e scommettere su tanti sport: dal tennis al motociclismo, dal rugby allo sci alpino.
L’altra faccia della medaglia mostra una percentuale sempre crescente di giocatori che vengono ritenuti dipendenti dal gioco on line, tanto da parlare di malattia del gioco.
Risulta importante accedere a questi giochi nella massima sicurezza sia da un punto di vista di protezione dei dati personali dell’utente, dall’imparzialità dei giochi proposti, dalle condizioni contrattuali; fondamentale è la presenza di indicazioni chiare su gioco responsabile e rischio di dipendenza.
In Italia l’intero settore è regolamentato a monte e ciò consente di giocare tranquillamente con le concessionarie più conosciute sul territorio che rispettano i dettami dell’AAMS, ovvero i Monopoli di Stato, e che riportano il marchio attestante la conformità.

Un film cult che ci accompagna da 25 anni: Mamma Ho perso l’aereo

Il film
Mamma ho perso l’aereo

Mamma ho perso l’aereo, è un film americano del 1990, dal titolo originale “Home Alone”. Grazie al suo grande successo è stato girato anche un sequel, uscito nel 1992. La commedia è stata diretta da Chris Columbus, con sceneggiatura e produzione di John Hughes.

Il cast
Protagonisti del film

Il protagonista del film è Macaulay Culkin, un bambino prodigio, che all’attivo aveva già altri film, nonostante la tenera età. Macaulay è molto bravo in recitazione, ma anche nel film, che gira tutto intorno a lui, alla sua tenacia, alla sua intelligenza ed intuizione, che diventa un piccolo eroe. Il piccolo attore grazie al questo film riceve molte nomination prestigiose e riceve alcuni premi, tra questi: Young Artist Awards, American Comedy Award.

Nel film Joe Pesci, uno degli attori più apprezzati del cinema americano. Vincitore di molti premi, tra questi anche premio Oscar. Rimarrà nella storia grazie alla sua partecipazione ad uno dei film più amati e visti di sempre: Quei bravi ragazzi. In coppia con Joe Pesci nel film, ritroviamo Daniel Stern, si rivelerà una vera coppia vincente. Catherine O’Hara, altra attrice del cast che interpreta la mamma del protagonista. Nel film vediamo tanti altri attori, ma non protagonisti, che renderanno il film ancora più avvincente.

La trama
Una commedia tutta da ridere

La storia si svolge a Chicago. La coppia di coniugi Peter e Kate McCallister, insieme alla numerosa famiglia, con tanto di zii e cugini, sono alle prese degli ultimi preparativi prima della partenza per le vacanze di Natale; infatti la frenetica famiglia è in partenza per una vacanza natalizia a Parigi.
Il giorno della partenza la sveglia non suona, questo a causa di un blackout che si era verificato durante la notte. Al mattino, svegliandosi tutti tardi, si apprestano a partire, ogni azione e preparativo avviene nella confusione e nella fretta. mamma-ho-perso-aereo

Purtroppo, tra la famiglia numerosa, la frenesia e la paura di perdere l’aereo, fanno sì che ci si dimentichi di Kevin a casa, infatti il piccolo è stato dimenticano perché era in castigo dalla sera prima e quindi aveva passato la notte in soffitta, lontano da tutti. In vista delle vacanze di Natale, una coppia di ladruncoli, si appresta a fare la lista delle case delle famiglie che sono fuori per le vacanze, nella lista rientrerà anche la casa dei McCallister.

Purtroppo i due non sanno della presenza del piccolo Kevin in casa, non sanno che sarà dura giungere all’obiettivo. Kevin, per contrastare i due, prepara una serie di trappole dolorose per tutta la casa. I due scassinatori maldestri non si lasciano intimidire da niente, continuano tenacemente di bloccare Kevin e di svaligiare la sua casa. Per lora sfortuna non ci riusciranno, il piccolo Kevin sarà un piccolo eroe, farà arrestare i due banditi e riuscirà a proteggere non solo la sua casa, ma anche quelle di tutto il vicinato.

Successi
Un successo mondiale

Il film è stato uno dei massimi successi di Hollywood negli ultimi anni: evidentemente i bambini vanno per la maggiore, ma anche Joe Pesci e Daniel Stern hanno contribuito a rendere il film perfetto per il successo. Le gag sono tante, e sono tutte geniali ed originali.
Sono passati 25 anni dall’uscita, ma è tuttora intramontabile, amato e tutti lo riguardano con piacere. E’ diventato un cult dei film del periodo natalizio e non solo. Il film è divertente, leggero, pungente al punto giusto, in un contesto surreale, con tanto di buonismo e lieto fine.

Un film di successo mondiale, con una serie di premi e nomination, tra queste: Miglior casting per un film commedia a Jane Jenkins e Janet Hirshenson ai Artios Award; miglior film ai Kids’ Choice Award Ai Young Artist Awards; miglior film commedia o d’azione per la famiglia e miglior attore giovane a Macaulay Culkin. Nomination, ma senza premi, anche ai Golden Globe.

sta per arrivare il natale

Sta per arrivare il natale e come ogni anno le strade iniziano a riempirsi di colori e tipici di questa festività e la gente è più propensa a fare acquisti. Durante questo periodo ci si coccola. ci si riunisce in famiglia e si sta insieme il più possibile. Certo ormai non possiamo nascondere che è diventata una festa sempre più commerciale dove i veri valori di questo evento vengono sempre più sostituiti da una vera caccia ai regali e a cosa mettere in tavola per il giorno di natale e il giorno della vigilia.

Si inizia dal chiedersi quale antipasto sarà offerto ai commensali per finire ai dolci sia tipici che originali fuori da ogni tradizione. I bimbi non aspettano altro che i regali e iniziano a chiederli con largo anticipo anche grazie al potere della pubblicità che, poveretti li martella da mattina a sera con qualsivoglia giocattolo o aggeggicolo in grado di suscitare quell’euforia momentanea che li spinge a dire ” Papà me lo compri”

La festa che tutti aspettiamo durante l’anno anche perchè è il momento in cui ci si rilassa un poanche dalla dieta a discapito di un rigido rientro dopo le feste ma qualche chiletto in più al ritorno delle nostre feste è assolutamente permesso e concesso.

Ancora fuori non si respire aria invernale ma fra qualche giorno arriverà nuovamente il brutto tempo e in casa si starà con finestre chiuse e riscaldamenti accesi tutti in una stanza a farsi compagnia a parlare del più e del meno e a pensare come creare la giusta atmosfera e a dove prendere oggetti natalizi che possano adornare le nostre case.

Palle pe palline, strenne di ogni sorta, oggetti per la cucina appendini e calamitine fanno di questi giorni un punto nevralgico degli acquisti. Ogni cosa si colora di rosso e oro e tutto brilla quando viene colpita da un po di luce.