Considerare la Sabina madre di Roma può sembrare a prima vista insolito, eppure è sorprendente vedere come tantissimi aspetti della nascita di Roma siano indissolubilmente legati proprio alla Sabina.
Pensando agli albori di Roma, infatti, non possiamo non pensare alla leggenda di Romolo e Remo. Ebbene, i due erano figli di Rea Silvia, donna dalla quale prese il nome la città di Rieti e alla quale era dedicato un tempio i cui resti sono ancora presenti nel capoluogo di provincia. Il loro percorso per giungere nel luogo su cui poi nascerà Roma sarà proprio il Tevere, nel suo tratto dalla Sabina verso le foci. La lupa stessa è un elemento mitologico carico di credenze sabine legate al monte Soratte. Per non parlare del Ratto delle Sabine, l’evento più conosciuto che mette in stretto legame, agli occhi di tutti, i popoli romano e sabino.
Insomma, due storie fortemente legate, quella di Roma e quella della Sabina, in cui quest’ultima, pur essendo poi conquistata dall’emergente potenza romana, rimane comunque un punto di riferimento, una regione conquistata sì, ma dalla quale rimanere conquistati.